3 passi alla volta
Scritto da Michael Walsh (Altro di me!) il April 22nd, 2009
Tag: Genitori In Fuga
Ieri ho avuto il piacere di conoscere Gianni Minischetti di Northwind.
Ho organizzato l’incontro con lo scopo preciso di presentare il progetto Genitori In Fuga ad una agenzia “nuova”, per valutare come finire lo sviluppo nel più breve tempo possibile.
Sono curioso di sapere cosa propone, anche perché a pelle, mi sembrava piuttosto entusiasta.
Oggi invece, farò la stessa cosa con il mio web designer storico, il quale, per un milione di motivi, non ha tanto tempo libero, e con la società Canadese che ha studiato e realizzato tutti i miei siti attualmente online.
Tre strade, tre preventivi, tre risultati diversi?
Staremo a vedere.
Il primo passo
Scritto da Michael Walsh (Altro di me!) il April 16th, 2009
Tag: Genitori In Fuga
C’è un detto in inglese che sento da quando sono nato. E’ una frase che i giornalisti usano per celebrare la bravura, tenacia e infine il successo dell’ultimo multi miliardario del momento:
“Il primo milione è il più difficile”
Tradotto in parole povere, significa che il primo passo nella vita di un idea, o un’azienda è il momento più problematico, ma che una volta avviata, quando “ingranano” i meccanismi, la sua vita scorre molto più facilmente.
Già. Quanti di noi hanno dovuto affrontare questo problema?
Al di là della cifra in questione – che come sempre fa sì che la frase rimanga in mente per tutta la vita – il primo passo è sempre il più difficile.
Prendiamo il mio caso:
Positivo:
• Professionista della comunicazione con esperienza decennale
• Idee “fuori della norma”
Negativo:
• Clienti attuali super-esigenti
• Costi di avviamento dei nuovi progetti “alti”
• Tre figli…
Risultato:
• Poca possibilità di successo?
Non necessariamente.
Tempo fa ho imparato una lezione molto importante. Nei giardini Zen (quelli con le rocce e sabbia bianca curata nei minimi dettagli), ce ne sono 13 rocce ma sono posizionati in modo che da qualsiasi punto all’interno del giardino, se ne possono vedere solo 12.
A volte se ti focalizzi solo sul traguardo, non vedi quando arriva il momento di partire.
Quel momento per noi è arrivato.
Dopo tanta attesa, il sito che aspettavamo è stato consegnato. Non è minimamente pronto per svolgere l’attività che abbiamo in mente, ma è online.
La tredicesima roccia.
E se scrivessimo una storia diversa?
Scritto da Michael Walsh (Altro di me!) il April 14th, 2009
Tag: Blog
Come si fa a riprendere la propria strada dopo tanto tempo passato su quella degli altri?
E dopo così tanto tempo, la strada sarà la stessa? Più importante, lo sarà la destinazione?
Me ne frego di questi dubbi e perplessità: da oggi in poi, scrivo io la storia.
Product naming, branding, strategie di comunicazione, copywriter e non dimentichiamo un blog semi-ufficiale per uno dei maggiori gruppi IT al mondo tutto da solo, vuoi che io non possa realizzare qualcosa di più… grande?
Io credo fermamente che la crisi vada presa per le corna. Che il mondo 1.0 debba svegliarsi al fatto che se la fiducia manca, è perché di fronte all’aut aut di questi tempi, non si sa comunicare in modo da generarla. Credo anche - è qui parlo della mia esperienza degl’ultimi mesi - che per quanto ci si prova (male) a comunicare verso l’esterno, ci si dimentica velocemente di comunicare verso l’interno.
E poiché il mio mondo attuale rifiuta di abbracciare il cambiamento e continua a vivere grazie ai più vecchi valori del 1.0 che il mondo 2.0 ha respinto con tanta veemenza, è ora di scrivere una storia diversa.
Partono, quindi, due progetti che porteranno valore al mondo che li circonda e userò questo spazio per raccontarvi come procedono.
Ben tornato e buon lavoro a tutti.




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